Caroli Hotels

Una dozzina di idrovolanti anfibi ultraleggeri solcherà i cieli italiani nella prossima estate. Torna il Gidro, il Giro d’Italia in Idrovolante giunto alla sua seconda edizione, che quest’anno si articolerà in tredici tappe suddivise in due distinte tratte, coprendo complessivamente 364 miglia nautiche in 15 giorni di volo.

La prima tratta prenderà il via sabato 23 maggio da Sesto Calende, sul Lago Maggiore, e si svilupperà secondo il seguente calendario:

Tappa 1 — 23-24 maggio: Lago Maggiore, Sesto Calende

Tappa 2 — 25 maggio: Lago di Como

Tappa 3 — 26-27 maggio: Desenzano del Garda

Tappa 4 — 29-30 maggio: Trieste

Dopo la pausa estiva, la seconda tratta ripartirà il 5 settembre dal Lago Trasimeno per scendere lungo la penisola fino al gran finale domenica 13 settembre a Gallipoli:

Tappa 1 — 5 settembre: Lago Trasimeno

Tappa 2 — 6 settembre: Orbetello

Tappa 3 — 7 settembre: Lago di Bracciano

Tappa 4 — 8 settembre: Cagnano Varano

Tappa 5 — 9 settembre: Bari

Tappa 6 — 10 settembre: Brindisi

Tappa 7 — 11 settembre: Taranto

Tappa 8 — 12 settembre: Galatina

Tappa 9 — 13 settembre: Gallipoli

A bordo dei velivoli piloti provenienti da tutta Italia ma anche da Svizzera, Austria e dall’area del Mediterraneo. La manifestazione è organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana con la collaborazione di Aeronautica Militare, Associazione Arma Aeronautica-Aviatori d’Italia, Associazione Trasvolatori Atlantici e Associazione Pionieri dell’Aeronautica, e con il supporto del Gruppo Caroli Hotels.

Le novità di questa edizione sono state presentate il 29 aprile alla Casa dell’Aviatore di Roma, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’ENAC Pierluigi Di Palma, del vice comandante generale della Guardia Costiera ammiraglio Vincenzo Leone e del generale Urbano Floreani, capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.

«Dopo il grande successo della prima edizione, il Gidro 2026 torna a volare tra fiumi, laghi e mari della nostra penisola», ha dichiarato Orazio Frigino, presidente di Aviazione Marittima Italiana. «Anche quest’anno intendiamo sensibilizzare le autorità e il grande pubblico sui vantaggi dell’idrovolante come mezzo di trasporto per un turismo intermodale e sostenibile, ma anche come strumento a basso impatto ambientale per il controllo e la tutela delle aree costiere e dei parchi marini».

In ogni tappa sono previste iniziative collaterali: conferenze e mostre aeronautiche, proiezioni di documentari, incontri con scuole e autorità locali, voli promozionali e degustazioni di specialità enogastronomiche salentine a cura della Dispensa di Caroli.

In occasione della conferenza romana, l’associazione ha anche presentato ALISEO — Alleanza per gli Idroscali Storici e l’Ecosistema Operativo — una piattaforma per la valorizzazione degli idroscali storici italiani e del volo anfibio. È stato inoltre proiettato il docufilm Sulle ali degli idrovolanti di Roberto Rocca, che ripercorre il Gidro 2025: nell’edizione inaugurale, oltre 15 velivoli avevano compiuto un tour di 8 tappe da Venezia a Gallipoli in 17 giorni, per circa 2.000 km percorsi in volo.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.gidroditalia.it e www.aviazionemarittimaitaliana.it.