Dopo il successo della prima tratta primaverile, il Gidro 2026 torna in volo. Da sabato 5 settembre, almeno 8 idrovolanti anfibi ultraleggeri ripartiranno da Sansepolcro, in provincia di Arezzo, per raggiungere Gallipoli in poco più di una settimana, percorrendo circa 1.200 km tra laghi, mari e coste italiane. A bordo, equipaggi provenienti da Lombardia, Sicilia, Sardegna e Svizzera: team leader sarà l’equipaggio del velivolo anfibio Savannah, con i piloti Sergio Scaramuzzi e Bruno Garbellini dell’Aero Club di Sondrio.
La prima parte del tour si era svolta a fine maggio, con partenza dal Lago Maggiore e arrivo a Trieste, toccando il Lago di Como, Desenzano sul Garda e Gorizia. Questa seconda tratta è invece tutta orientata verso sud, con un itinerario che attraversa l’Italia centrale e scende lungo l’Adriatico fino al Salento.
Il programma è fitto di eventi. Il 5 settembre il raduno degli idrovolanti si terrà presso l’Avioresort Palazzolo di Sansepolcro. Il giorno seguente, voli e ammaraggi sul Lago di Montedoglio, con incontri istituzionali in vista di una possibile inclusione del bacino nel tour 2027. Il 7 settembre gli aerei raggiungeranno il Lago di Bracciano, dove al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle è prevista una cerimonia e un workshop sull’impiego degli idrovolanti per la tutela delle aree protette. Il 9 settembre l’appuntamento è a Bari, con voli e ammaraggi sul lungomare Nazario Sauro.
Le giornate di Brindisi — il 9 e il 10 settembre — saranno particolarmente ricche: al Palazzo Granafei Nervegna è in programma la presentazione del volume Brindisi per aria di Donato Peccerillo, l’annuncio della costituzione dell’Associazione Lavoratori Aeronautici Brindisini “Fra Cielo e Mare” e l’illustrazione del progetto ALISEO, la piattaforma per la valorizzazione degli idroscali storici e lo sviluppo del volo anfibio. Al porto di Brindisi è inoltre prevista la mostra Aviocom 100, dedicata al primo centenario dell’aviazione civile italiana (1926-2026). L’11 settembre gli aerei raggiungeranno l’Idroscalo storico “Luigi Bologna” di Taranto, con una cerimonia presso la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare.
Il gran finale è atteso a Gallipoli. Sabato 12 settembre gli idrovolanti ammareggeranno sull’idrosuperficie dell’Ecoresort Le Sirenè di Caroli Hotels, con una cerimonia nella sede dei Marinai d’Italia e una cena di gala all’Hotel Bellavista Club. Domenica 13 settembre, con il meeting conclusivo tra organizzatori e piloti, il Gidro 2026 chiuderà ufficialmente i battenti, con l’annuncio già atteso della prossima edizione 2027.
«Dopo il grande successo della prima parte del Gidro 2026, siamo pronti a ripartire per le tappe successive che ci porteranno dalla Toscana fino in Puglia, toccando anche alcuni straordinari parchi naturali», ha dichiarato Orazio Frigino, presidente di Aviazione Marittima Italiana. «L’obiettivo è promuovere il volo anfibio come mezzo intermodale e sostenibile, a basso impatto ambientale, ideale per la sorveglianza e la tutela delle aree costiere e dei parchi marini».
La manifestazione, organizzata da Aviazione Marittima Italiana con la collaborazione di Aeronautica Militare, Marina Militare e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’ENAC e di Confindustria. Caroli Hotels è sponsor ufficiale, Hertz sponsor tecnico e la Rai TGR media partner nazionale.
Tutte le informazioni su www.gidroditalia.it e www.aviazionemarittimaitaliana.it.